Il negozio online di Marco ha aumentato le vendite

Il negozio online di Marco ha aumentato le vendite

La storia di successo che oggi vorremmo condividere è legata ad un’altra automazione: la segmentazione dei clienti!

 

Come sempre l’obbiettivo di queste storie di successo è aiutare tutti i proprietari di e-commerce o comunque tutti coloro che offrono servizi e prodotti al grande pubblico, a capire fino in fondo le potenzialità di questo prezioso strumento di marketing ancora poco sfruttato.

Condividendo con te come Marco è riuscito ad aumentare le vendite del suo negozio online grazie alla segmentazione e a una serie di messaggi automatici che riflettono le caratteristiche dei vari segmenti, speriamo di darti un idea di questo grande potenziale e magari qualche spunto interessante che possa portare il medesimo successo al tuo shop online.

Ma cos’è in realtà la segmentazione?

La segmentazione è la classificazione dei destinatari in gruppi più piccoli, per la quale bisogna prendere in considerazione diversi criteri. Si tratta quindi di riconoscere gruppi specifici all’interno di un gruppo più grande di consumatori, ovvero nel nostro caso, di destinatari. Ma qual è lo scopo? Lo scopo è riuscire a comunicare in modo più semplice ed efficace con gruppi più piccoli legati dagli stessi interessi, desideri, caratteristiche e necessità. Così saremo in grado di adattare l’offerta, il tono del messaggio, il tempo d’invio della newsletter e molti altri fattori, e ciò non può che aumentare le probabilità che i destinatari effettuino l’acquisto. In altre parole: una buona segmentazione è la base per una personalizzazione efficace.

Iniziamo un attimo spiegando cosa s’intende per segmentazione dei destinatari. Segmentare i tuoi clienti vuol dire suddividerli in gruppi in base a determinate caratteristiche che li accomunano, per esempio:

  • sesso

  • età

  • provenienza geografica

  • interessi e preferenze

oppure

  • prodotti acquistati

  • Importo dell’acquisto e dimensione del carrello

  • link cliccati

  • tipo di newsletter aperta (newsletter informativa, newsletter a sfondo educativo quindi contenente blog post o articoli di ricerca, newsletter contenente scontistiche, etc.).

Questi vogliono essere solo alcuni spunti che possono essere utilizzati per segmentare la tua clientela.

Lo scopo della segmentazione dei clienti

Lo scopo della segmentazione è quello di offrire un’esperienza unica ed individuale pur utilizzando uno strumento di comunicazione di massa.

A differenza di altri mezzi di comunicazione cosiddetti “di massa” l’email marketing ti da la possibilità di creare, appunto, dei gruppi sulla base di caratteristiche specifiche e di creare per loro dei contenuti ad hoc con lo scopo di:

  1. Aumentare i tassi di apertura;
  2. Aumentare le percentuali di clic;
  3. Aumentare le conversioni;
  4. Diminuire le cancellazioni;
  5. Evitare i filtri antispam;
  6. Aumentare la felicità dei clienti in generale.

Questo tipo di email mirate sono il modo ideale per guidare i potenziali clienti attraverso il funnel di vendita a costi accessibili e con un impegno di risorse minimo. Il giusto processo di segmentazione può rendere più semplice per i clienti capire perché hanno bisogno del tuo prodotto o cosa dovrebbero acquistare da te, garantendoti così un maggior numero di vendite.

Alcuni retroscena su questo cliente

Luca ha uno shop online sul quale vende svariate tipologie di prodotti, dal fai da te alla cosmetica; non menzioneremo il nome del negozio online o del brand per ragioni di privacy, ma ti guideremo attraverso la sua storia per mostrarti tutti gli stratagemmi che ha utilizzato per raggiungere un successo così grande.

Il suo E-commerce è atterrato su internet per la prima volta nel 2002 rivolgendosi esclusivamente al mercato italiano, negli anni però Luca ha voluto estendere il mercato di riferimento rivolgendosi a più paesi Europei. Ad oggi il suo shop online è presente in oltre 10 mercati in tutta Europa.

Lo shop in se per se sembrava andare molto bene, i clienti che effettuavano degli acquisti erano molto soddisfatti dei prodotti. In altre parole, Luca aveva a disposizione una base consistente di indirizzi email da cui partire. Tuttavia, dalle analisi interne svolte è risultato che l’email marketing era uno dei loro canali di traffico con la conversione più bassa.

Davvero un peccato se pensiamo al potenziale di questo strumento che se sfruttato a pieno può fare aumentare in maniera considerevole il tasso di conversioni. Luca, alla luce delle analisi svolte, era consapevole del fatto che la strategia utilizzata fino a quel momento per l’email marketing non stava portando ai risultati desiderati e che era ora di ripensare il modo in cui si rivolgeva ai suoi clienti.

Perché una serie di messaggi automatici basati sulla segmentazione?

el ridisegnare la sua strategia di comunicazione con i clienti, Luca ha pensato bene di iniziare proprio dall’impostazione o meglio dal concetto di messaggio interessante per il lettore.

Fino a questo momento la strategia di email marketing implementata si basava esclusivamente sull’invio di newsletter generiche, le quali avevano lo scopo di mostrare tutti i prodotti o le novità senza tener conto degli interessi dei singoli lettori.

Per fare un esempio pratico la stessa newsletter, inviata indifferentemente a uomini e donne di tutte le età, pubblicizzava allo stesso tempo accessori auto per interni ed esterni, piccoli pezzi di ricambio per auto e moto (prettamente di interesse maschile) e prodotti di cosmetica e per la cura dei capelli (prettamente d’interesse femminile). Il risultato? Ovviamente un CTR (click-through rate) molto basso, purtroppo.

La sfida a cui Marco si trovava davanti adesso era ottenere una vittoria anche nell’ambito dell’email marketing, cercando di far aumentare il CTR (click-through rate) delle newsletter, le conversioni e, di conseguenza, le vendite, utilizzando la segmentazione e i messaggi automatici più personalizzati che rispecchiassero gli interessi dei clienti.
(Fonte SqualoMail srl)