Google… Doodle!

Google... Doodle!

DOODLE, FARE SIMPATICAMENTE MARKETING

doodle luna

Cosa è esattamente un Doodle? Se ne sente parlare molto spesso, ultimamente.

Un Doodle è un termine inglese che significa scarabocchio. Originariamente aveva il significato di “sciocco”, “babbeo”, Ai primi del ‘900, probabilmente confondendosi con un altro termine inglese dalla pronuncia simile, come spesso accade, ha assunto il significato di “perdere tempo” (dawdle).

Facciamo un esempio di azienda mondiale che li utilizza: Google. Per molte società il logo aziendale è sacro, e solo pensare di cambiarlo è impossibile: Google invece ne ha fatto un suo brand, “un gioco”, una moda, ridisegnandolo per ogni evento importante, giocando anche sull’assonanza delle parole “doodle” e “google”. Ha fatto “suo” questo termine, usandolo per definire i loghi speciali che spesso appaiono nella sua homepage.

Doodle interattivi…

Portiamo l’attenzione, ad esempio, su quello creato per il 245esimo anniversario dalla nascita di Ludwig Van Beethoven. Era un simpatico gioco musicale, dove bisognava ricomporre, con diversi livelli di difficoltà, alcune sequenze delle sue opere più famose, come la Quinta Sinfonia, Per Elisa, la splendida Sonata al chiaro di Luna e la Nona Sinfonia. Mentre si interagisce, si assiste alle simpatiche disavventure del maestro mentre si reca a teatro.

 

 

La versione italiana del motore di ricerca, oggi ad esempio,ricorda l’inizio delle festività natalizie, doodle festerappresentandole con una coppia di pinguini che prepara la casa per l’imminente Natale.

Spesso il logo Google non ha un doodle, ma alcune versioni straniere sì; dipende tutto dall’evento che interessa quella nazione in quel dato giorno. Per questo posso risultare globali, o locali.

Nascita dei “Doodle Google”

Eccentrici, dinamici, interattivi, dal 1998 i Doodle sulla home page di Google hanno “allietato” le ricerche per gli utenti di tutto il mondo. Un Doodle è generalmente rappresentato graficamente da varianti decorative aggiunte sulle lettere del loro logo.

doodle googleIl primo è nato quasi per gioco: i fondatori di Google stavano cercando un modo per rendere nota la loro partecipazione al festival Burning Man in Nevada. Dietro la seconda “O” venne disegnato un omino stilizzato. Era effettivamente semplice, ma simpatico: agli utenti piacque, facendo nascere così l’idea di content marketing adottata tutt’oggi da Google.

“Il team dedicato ai Doodle ha creato oltre 1000 Doodle per Google a livello internazionale. Le idee per i Doodle stessi vengono raccolte da numerose fonti, compresi i Googler e il pubblico generico. Il processo di selezione mira a commemorare eventi e anniversari interessanti che rispecchino la personalità di Google e il suo amore per l’innovazione. Siamo consapevoli del fatto che l’elenco di Doodle non è esaustivo, tuttavia tentiamo di sceglierli in maniera tale che mostrino creatività e innovazione”.

Team Google

Attualmente i Doodle vengono realizzati da un team di disegnatori e grafici che raccoglie anche proposte esterne, inviate dagli utenti. Per loro, la creazione dei Doodle è diventata un lavoro di squadra mirato a rallegrare la home page di Google e a far sorridere milioni di utenti di Google sparsi in tutto il mondo.

Questo è il content marketing di Google: una strategia vincente in grado di attirare l’attenzione dei suoi utenti, proponendo loro un’interazione o una dose di divertimento in più.

 


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