Gestione pagine Facebook: perché affidarsi a professionisti

Gestione pagine Facebook: perché affidarsi a professionisti
di Andrea Loi
Social Media Manager e giornalista
Gestire una pagina Facebook?
Può sembrare un’attività semplice ( magari da pianificare a tempo perso ), in realtà non lo è affatto.
È un argomento che  capita di affrontare spesso, con clienti e nelle chiacchierate con gli amici. La gestione di una pagina facebook ( ma vale per tutti i canali social con i dovuti distinguo) è una faccenda molto più complessa e articolata da un profilo personale.
Prima di continuare è necessario chiarire questo primo punto che molto spesso non è così immediato.

Ti è mai capitato di ricevere richieste di amicizia da parte di un negozio o di una birreria piuttosto che da una pizzeria? In passato, probabilmente sì. Ma negli ultimi anni la consuetudine è andata scemando.

Pagina aziendale o profilo personale?

La pagina aziendale invece ha lo scopo di creare contatto, relazioni attraverso la raccolta di “Mi piace” con la prerogativa di formare una community  di fidelizzare potenziali clienti.
Ma non è contempalto l’invio di richieste di amicizia in quanto  un’azienda o un attività non è una persona. Puoi inoltre promuovere l’attività tramite campagne Facebook Ads, cosa impossibile nel caso di profili personali.

Il profilo personale ti dà la possibilità di inviare e ricevere richieste di amicizia a chi conosci, puoi creare album fotografici e video, condividere pensieri, organizzare un evento e apprezzare post o altre pagine con le reazioni  che il social mette a disposizione.

 

I motivi per affidarsi a dei professionisti sono molteplici:

  1. COMUNICARE IN MODO CORRETTO: condividere uno stato, una foto o un contenuto non coerente o scritto male può infastidire i vostri fan o semplicemente si può trasmettere l’informazione  in modo errato. Il professionista, molto probabilmente affiancato dal copywriter, sarà in grado di comunicare in modo efficace scegliendo il linguaggio più consono in base al target.
  2. CREATIVITÀ: il 90% delle informazioni acquisite arrivano da stimoli visivi, quindi creare il layout in modo corretto è fondamentale.
  3. ANALISI: per poter dialogare e promuover i propri servizi, prodotti ed eventi dobbiamo sapere chi è il nostro target, quali sono gli interessi, il sesso e l’età, gli orari migliori di attività, etc…
    Non potete migliorare la vostra pagina di Facebook se non sapete come si stanno comportando i vostri post.
    Utilizzate i tracking URL con i codici UTM per capire quali post stanno maggiormente portando traffico e conversioni al vostro sito web. Per quanto riguarda i dati specifici della pagina, come il tasso di engagement generato dai post, Facebook Insights è uno strumento fondamentale. Una volta ottenuti i dati tramite queste analisi, sarà possibile personalizzare la vostra strategia di contenuti per pubblicare quelli che funzionano maggiormente e ridurre la pubblicazione dei contenuti che generano performance peggiori.
  4. STRATEGIA: la pianificazione nel tempo, la scelta dei contenuti da condividere e le tecniche per aumentare il numero di fan ma specialmente il loro coinvolgimento è il focus principale e non c’è spazio per l’improvvisazione senza una strategia alle spalle
  5. COSTANZA E PRESENZA: creando il vostro giro di fan aumenterete sempre di più il coinvolgimento degli stessi creando dei sondaggi, raccogliendo feedback e domande e via dicendo. E’ importantissimo che gli utenti ricevano risposte alle loro domande e che si sentano importanti e al centro dell’attenzione da parte dell’aziende che seguono. Abbandonare gli utenti vuol dire non trasmettere fiducia e interesse, motivi sufficienti per dichiarare una pagina inutile o morta.